giro Sirente - Bed Breakfast Camere Aurora - Poggio Picenze - L'Aquila

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Distanza totale percorso circolare: circa 100 km

Si parte dalla struttura e dopo 4 km si arriva al borgo di Fossa
Fossa è un borgo posto alle pendici del monte Circolo.
   
                  
L'antichissima cittadina, conosciuta come Aveia in epoca romana, fu tra le città che appoggiarono Scipione l'Africano durante le Guerre Puniche.

La località oggi è molto nota sia per la presenza della piccola ma stupenda chiesa di Santa Maria ad Cryptas, che si trova appena fuori dal centro abitato, sia, soprattutto, per la eccezionale importanza archeologica rappresentata dalla vasta Necropoli di Fossa, dove sono state portate alla luce centinaia di tombe e numerosi oggetti risalenti alla prima età del ferro (IX - VIII sec. a.C.).

A qualche chilometro dalla cittadina si trovano: lo spettacolare convento di Sant'Angelo, a strapiombo su una rupe, il Monastero fortificato di S. Spirito  e le rovine dell'antico castello di Ocre, che dalla sommità del monte domina l'abitato di Fossa e tutta la vallata dell'Aterno.

   
   
Dal monastero proseguite salendo fino ad arrivare, dopo 2 km a San Panfilo D’Ocre; piccolo borgo del Comune di Ocre dove troverete i resti di un antico castello Fortificato e il convento francescano di Sant'Angelo costruito su uno sperone di roccia al di sopra della chiesa di Santa Maria ad Cryptas a Fossa.
 
Da San Panfilo D’Ocre proseguite in direzione Rocca di Mezzo – Rocca di Cambio – Avezzano fino a giungere, dopo 10  km al borgo di Rocca di Cambio; Comune più alto degli Appennini con i suoi 1434 mt s.l.m. 
 
Bellissimo borgo del Parco Regionale naturale Sirente – Velino e meta turistica sia estiva che invernale grazie alla stazione sciistica di Campo Felice.
 
 
Da visitare
  • Ruderi del castello inglobati nella costruzione della torre campanaria della Chiesa di S. Pietro (XIV-XVII secc.)
  • Chiesa di S. Maria del XVI secolo
  • Chiesa benedettina di S. Lucia, presso la piana, che conserva un interessante ciclo di affreschi (XIII-XVI secc.) e la sottostante cripta.
 
Da Rocca di Cambio proseguite per 9 km in direzione Rocca di Mezzo.
Frazioni: Rovere, Terranera e Fontavignone
   
   
Bellissimo borgo cittadino situato nell’altopiano del Parco e meta turistica sia estiva che invernale. Posto ideale per passeggiate nella natura del parco o visitare la piccola cittadella appenninica ricca di negozi, ristoranti, e locali.
Da visitare:
Rocca di Mezzo
  • Chiesa della Madonna della Neve, con torre medievale riutilizzata come torre campanaria.
  • Chiesa di S. Leucio.
  • Tratti di mura del borgo medievale con porte di accesso, Porta Falsetto e Porta delle Morge, con attigua fontana

Rovere
  • Ruderi del castello e del borgo fortificato con tratti di mura, torri e porta di accesso con arco gotico.
  • Chiesa di S. Pietro con annesso museo archeologico.
  • Chiesa di S. Maria delle Grazie dei secoli XIV e XV.

Terranera
  • Chiesa della Madonna delle Grazie del XVII secolo.

Fontavignone
  • Chiesa parrocchiale dell'Assunta.
  • Chiesa di S. Antonio.

Da Rocca di mezzo prendere direzione Ovindoli – Avezzano fino a giungere  ad un bivio indicazione Secinaro.
 
Svoltate a sinistra direzione Secinaro e proseguite per circa 10 km lungo un percorso mozzafiato alle pendici del monte Sirente , fino a giungere, appunto a Secinaro, piccolo borgo alle pendici del Sirente.

    
 
Da visitare
Si conservano presso la sede comunale iscrizioni ed elementi architettonici romani.
  •  Chiesa di S. Nicola costruita sui ruderi del castello medievale.
  •  Chiesa della Madonna della Consolazione dei secoli XIV e XV.
  •  Ruderi della Chiesa di S. Maria della Valle dell'XI secolo.
  •  Alcune fontane rurali dei secoli XVI e XVII.
 
Proseguendo ancora si giunge, dopo pochi km a Gagliano Aterno e Catselvecchio Subequo.
Altri due piccoli borghi del Parco.
   
   
Da visitare a Gagliano Aterno
  • Castello medievale.
  • Fontana in stile gotico del 1328.
  • Chiesa di S. Rocco del XIV secolo.
  • Chiesa di S. Martino con portale del XIV secolo e sottostante Cappella della Madonna della Misericordia del XV secolo.
  • Chiesa e Convento di S. Chiara, già monastero benedettino dell'XI secolo.
  • Chiesa della Madonna delle Grazie - Chiesa cimiteriale di San Giovanni, con numerosi reimpieghi di iscrizioni romane.
 
Da visitare a Castelvecchio Subequo
  • Centro fortificato italico di Colle Cipolla e necropoli di Le Castagne.
  • Ruderi del municipium romano di Superaequum  in località Macrano e Colle Caprelle.
  • Catacomba paleocristiana di Superaequum  (IV-VI sec. d.C.).
  • Chiesa di S. Agata (XI-XIII secc.)
  • Chiesa di S. Rocco con affresco del XVI secolo.
  • Case medievali con bifore e portici -  Chiesa dei SS. Giovanni Evangelista e Battista.
  • Palazzo castellato con antistante porta ad arco gotico e saracinesca.
  • Palazzo Ginetti-Lucchini con facciata seicentesca.
  • Chiesa e Convento di S. Francesco costruiti sul finire del Duecento, con cicli di affreschi sulla vita del Santo (XIV-XV secc.) e altari barocchi in legno, pietra e stucco della metà del Seicento.

Da Castelvecchio Subequo, prosegui per altri 2 km in direzione Molina Aterno; borgo della bassa Valle Subequana nota per la parrocchia del paese “Chiesa di San Nicola di Bari”, edificata nel XIII secolo, ma ricostruita dopo il 1703.

    
Da visitare
  • Chiesa di S. Nicola del XVI secolo.
  • Castello e adiacente palazzo baronale dei Piccolomini (XIII-XVIII secc.).
  • Chiesa di S. Maria del Colle (XII-XVI secc.)
  • Chiesa rurale di S. Pio dell'XI secolo con reimpieghi di fregi romani.
  • Area archeologica di Campo Valentino.
 
La Chiesa della Madonna del Colle situata sopra un'altura che sovrasta il borgo. Palazzo Piccolomini che si trova in Piazza San Nicola, antico castello di Molina, restaurato nel XV secolo dai Piccolomini che trasformarono il fortino in residenza gentilizia.

Da Molina prosegui in direzione L’aquila fino a giungere al borgo di Acciano
Borgo circondato dal verde dei boschi di quercia e arroccato su uno sperone di roccia dal quale si gode una bellissima vista delle creste rocciose del Sirente. Borgo caratteristico per numerose chiese e ricco di molte architetture religiose. Suggestivo paese disteso su un crinale degradante verso il fiume Aterno

   

Frazioni: Beffi, Succiano, Roccapreturo e S. Lorenzo
Da visitare

Acciano
  • Fontana pubblica del XV secolo
  • Chiesa dei SS. Pietro e Lorenzo, con portale cinquecentesco e fonte battesimale.
  • Chiesa di S. Maria delle Grazie, dei secoli XVI-XVII
  • Chiesa rurale di S. Petronilla.
  • Antico mulino con frantoio e segheria, adiacente i ruderi della Chiesa di S. Antonio.
 
Roccapreturo
  • Torre medievale e ruderi del castello
  • Casa con bifora del XV secolo
  • Chiesa di S. Sebastiano.
 
Beffi
  • Borgo medievale con torre di avvistamento, mura difensive, porte e abitazioni.
  • Chiesa di S. Michele Arcangelo con arredi sacri cinquecenteschi
  • Chiesa della Madonna del Rifugio, XVII secolo.
  • Ponte medievale sul fiume Aterno a doppia arcata e strada tagliata nella roccia.
 
S. Lorenzo
  • Chiesa di S. Lorenzo.
 
Dopo Succiano, a pochi km arrivi a Tione Degli Abruzzi; piccolo borgo medioevale alle pendici del Sirente di notevole interesse artistico e culturale composto da frazioni sede di chiese, monumenti e conventi.
   
   
Frazione: Goriano Valli
L'antico borgo, sulla Valle dell'Aterno, conserva i resti del castello e una torre a pianta quadrata che, in rapporto visivo con le altre vicine torri di Beffi, di Goriano Valli e di Roccapreturo, costituivano un sistema di difesa territoriale dell'antico contado aquilano.

Da visitare
Tione degli Abruzzi
  • Torre medievale con ruderi delle mura di cinta del borgo fortificato.
  • Chiesa di S. Nicola del XIV secolo -  Chiesa di S. Vincenzo del XVII secolo.

Goriano Valli
  • Chiesa e Convento di S. Giorgio (XV-XVII secc.)
  • Chiesa di S. Giusta dei secoli XIV e XV.
  • Recinto castellato con torre di avvistamento a pianta circolare.
  • Insediamento rurale in altura, le "Pagliare" di Tione, con Chiesa della SS. Trinità, abitazioni e ampio pozzo per la raccolta delle acque meteoriche.

S. Maria del Ponte
  • Borgo fortificato con tratti di mura e le due porte di accesso con arco gotico.
  • Colleggiata di S. Maria del Ponte, con resti dell'antica chiesa del XII secolo inglobati nell'attuale complesso religioso, con affreschi del XV secolo, sculture e presepe di Saturnino Gatti.

Subito dopo Tione, si arriva a Fontecchio, borgo anch’esso suddiviso in piccole frazioni e sede di castelli, chiese, architetture religiose e civili, piazze e conventi. Frazioni: S. Pio
    
    
ll Paese conserva ancora inalterati i tipici aspetti del borgo medievale, con la porta d'ingresso sormontata dalla Torre dell'Orologio e gli adiacenti palazzi medioevali che delimitano il borgo fortificato, con Piazza del Popolo, contornata da alcune case-botteghe medievali e da una superba fontana del Trecento con vasca poligonale e mascheroni.

Da visitare
Fontecchio
  • Ponte medievale a doppia arcata, Ponte delle Pietre, sul fiume Aterno.
  • Piazza del Popolo con botteghe medievali, l'antico forno e la fontana pubblica del XIV secolo a pianta poligonale con mascheroni.
  • Torre medievale, su una delle porte di accesso al borgo fortificato, con orologio del XV secolo.
  • Palazzo baronale Corvi e Palazzo Muzi con loggiati e cortili cinquecenteschi.
  • Chiesa della Madonna delle Grazie. Antica conceria
  • Chiesa e Convento di S. Francesco (XIII-XVIII secc.)
  • Ruderi del Convento dei Cappuccini risalente al XV secolo.
 
S. Pio
  • Chiesa parrocchiale della SS. Trinità
  • Palazzo Corvi con loggiato
  • Case e botteghe medievali.
 
Dopo Fontecchio prosegui sempre in direzione L’Aquila attraversando altri borghi del Parco Sirente Velino fino a giungere a Poggio Picenze e quindi in struttura.
 
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