ITINERARI IN MOTO
Abruzzo in Moto: Un viaggio epico tra parchi e borghi
Dai tesori del Gran Sasso e della Majella
ai borghi nascosti del Parco Nazionale d'Abruzzo

Anello del Gran Sasso D'Italia Versante Aquilano - durata 2 ore - km 110


Il Grande Anello del Gran Sasso in Moto
I Borghi del Percorso
- Santo Stefano di Sessanio: Un borgo medievale sospeso nel tempo.
- Calascio: Un centro dominato dalla spettacolare Rocca, che offre viste incredibili sulla valle.
- Castel del Monte: Il punto di partenza per salire sull'altopiano di Campo Imperatore.
- Assergi e Camarda: I borghi di montagna che segnano la parte finale e rilassante del percorso.
Un percorso ad anello di circa 115 km che combina il piacere di guida con panorami epici. Si parte dal Complesso Turistico Aurora per un viaggio che ti lascerà senza fiato.
Tappa 1: Complesso Turistico Aurora - Santo Stefano di Sessanio
L'avventura inizia con una piacevole salita, perfetta per scaldare la moto, da circa 900 m a 1250 m. La strada è un susseguirsi di curve sinuose che ti portano verso Santo Stefano di Sessanio. Qui puoi fare una sosta per una breve passeggiata tra le stradine in pietra e goderti le prime viste panoramiche salendo alla Torre Medicea.
Tappa 2: Santo Stefano di Sessanio - Calascio
Da Santo Stefano, il percorso si fa più emozionante. La strada, ricca di tornanti e curve strette, si arrampica sul fianco della montagna. Il panorama si apre sulla valle, offrendoti scorci mozzafiato. L'altimetria si mantiene tra i 1200 m e i 1450 m. La meta è Calascio, dove non puoi perderti l'iconica Rocca di Calascio: un'ultima salita a piedi ti regalerà una vista a 360 gradi indimenticabile.
Tappa 3: Calascio - Campo Imperatore
È il culmine del viaggio. Passando per Castel del Monte, inizia l'ascesa a Campo Imperatore. La salita è impegnativa e costante, da circa 1450 m fino a 2130 m. La strada si inerpica con tornanti e curve ampie e veloci, offrendo un'esperienza di guida unica in un paesaggio che sembra il "Piccolo Tibet". Sull'altopiano, ammira l'immensità della natura selvaggia e il maestoso Corno Grande.
Tappa 4: Campo Imperatore - Complesso Turistico Aurora
La discesa da Campo Imperatore è altrettanto divertente e impegnativa, con un susseguirsi di curve che si snodano in un paesaggio in continua evoluzione. La vista sulla valle è spettacolare. La discesa è lunga e costante, da circa 2130 m fino a 900 m. I borghi di Assergi e Camarda segnano la fine del tratto più adrenalinico. Da lì, il rientro al Complesso Turistico Aurora è più rilassato, dandoti il tempo di ripensare alle emozioni della giornata.
Anello completo del Gran Sasso D'Italia Versante Aquilano e Teramano - durata 4 ore - km 180


Il Grand Tour dei Borghi e delle Vette del Gran Sasso
Preparati a un'avventura in moto di circa 177 km, un anello che ti farà scoprire la magnificenza del Gran Sasso. Si parte e si torna dal Complesso Turistico Aurora, unendo strade leggendarie e borghi storici.
Tappa 1: Complesso Turistico Aurora - Calascio
Il viaggio inizia con un piacevole tratto verso i borghi storici. La strada è un susseguirsi di curve e salite che ti portano a Santo Stefano di Sessanio, superando i 1.200 m di altitudine. Qui l'aria si fa più fresca e pulita. Proseguendo verso Calascio, la strada si arrampica, regalandoti un panorama a 360 gradi sulla valle. Parcheggia la moto e cammina fino alla Rocca Calascio per una vista indimenticabile. L'altimetria complessiva di questa sezione ti porta a circa 1460 m di altezza.
Tappa 2: Calascio - Campo Imperatore
Da Calascio, il percorso ti porta a Castel del Monte, un borgo che si mimetizza perfettamente con le rocce. Da qui inizia la leggendaria salita a Campo Imperatore, la parte più emozionante del tour. La strada si inerpica con tornanti e curve ampie e veloci, salendo da circa 1450 m fino a 2130 m. L'esperienza di guida sull'altopiano, conosciuto come il "Piccolo Tibet", è unica: il vento sulla visiera e l'immensità della natura selvaggia.
Tappa 3: Campo Imperatore - Montorio al Vomano
Dopo aver attraversato l'altopiano, la strada scende verso il versante orientale del Gran Sasso. Il paesaggio cambia, dalle rocce si passa a fitti boschi. Attraverserai la zona di Rigopiano e il borgo di Castelli, famoso per le sue ceramiche artigianali. Il percorso continua poi verso Montorio al Vomano, segnando la fine di questa tappa. L'altimetria in questa sezione è in discesa costante, fino a circa 260 m.
Tappa 4: Montorio al Vomano - Complesso Turistico Aurora
Da Montorio al Vomano, inizia il rientro affrontando la mitica salita del Passo delle Capannelle, che si trova a 1.300 m di altitudine. Questa salita, meno impegnativa ma altrettanto divertente, è caratterizzata da curve ampie e un panorama mozzafiato sulle valli e sui laghi sottostanti. La discesa dal Passo ti farà passare per il piccolo borgo di San Pietro della Jenca (a circa 1170 m), per poi condurti a Assergi (circa 867 m) e Camarda (circa 791 m), chiudendo il grande anello con un ultimo suggestivo panorama.
Lago di Campotosto - Passo delle Capannelle - durata 3 ore - km 140


Il Grande Anello di Campotosto: Un'Immersione nella Natura e nella Guida
Questo itinerario in moto è un anello di circa 139 km che combina la guida su strade panoramiche con la bellezza della natura incontaminata. Il percorso è un mix perfetto di passaggi tecnici e tratti fluidi e rilassanti.
Tappa 1: La Partenza e l'Ascesa al Lago
Il viaggio inizia dalla zona de L'Aquila, dirigendosi verso nord sulla SS 80. La strada sale dolcemente, da circa 700-800 m fino all'altopiano del lago a 1.300 m. L'ascesa è costante e non impegnativa, con curve ampie perfette per abituarsi alla guida in montagna. L'aria si fa più fresca e i boschi di faggio e querce creano un'atmosfera suggestiva.
Tappa 2: Il Grande Anello del Lago
Arrivato al vasto Lago di Campotosto, ti troverai di fronte a uno spettacolo della natura. Il periplo del lago, di circa 40 km, è un'esperienza sensoriale unica. La strada è caratterizzata da una guida fluida e panoramica, con curve dolci e ben raccordate. Il tuo sguardo sarà costantemente attratto dalle vette del Gran Sasso e dei Monti della Laga che si riflettono sull'acqua. Il punto più emozionante è l'attraversamento del ponte stradale che taglia lo specchio d'acqua, dandoti la sensazione di planare sopra il lago.
Tappa 3: Il Ritorno Panoramico: Il Passo delle Capannelle
Completato il giro del lago, il percorso di ritorno si fa più avventuroso e tecnico. Ti dirigerai verso il celebre Passo delle Capannelle, che si trova a 1.300 m. La salita da Campotosto è un'esperienza di guida emozionante, con curve che si snodano tra praterie d'alta quota e pareti rocciose. Dalla cima, la vista si estende a perdita d'occhio, un'immensa distesa di vette e valli.
Tappa 4: La Discesa e il Rientro
Dopo aver superato il Passo, il viaggio continua con una discesa spettacolare lungo la SS 80. I tornanti e le curve a media velocità ti permetteranno di goderti la moto in pieno. Ti dirigerai verso il piccolo e tranquillo borgo di San Pietro della Jenca prima di tornare nella zona de L'Aquila e al tuo punto di partenza. Questo tratto di strada è più rilassato, offrendoti l'occasione di rivivere mentalmente le sensazioni del tuo tour.
Itinerario verso Amatrice (RI) - durata 3 ore - km 144


I Borghi del Percorso
- Capitignano: Un piccolo centro montano che segna l'inizio del tratto più tecnico.
- Amatrice: Borgo storico e simbolo di resilienza, noto per la sua tragica storia e la sua forza nel rialzarsi.
- Montereale: Centro di montagna che si incontra nel percorso di rientro.
Dal Complesso Turistico Aurora ad Amatrice: Un Viaggio tra Borghi e Panorami
Questo viaggio in moto di circa 144 km è un anello che ti porterà a esplorare il cuore dell'Appennino abruzzese e laziale. L'itinerario è un avvincente mix di strade fluide e tratti più tecnici, con una forte connotazione panoramica e storica.
Tappa 1: Partenza e la Salita verso l'Appennino
Il tour inizia dal Complesso Turistico Aurora. La strada prende quota con un andamento costante, superando la zona de L'Aquila e dirigendosi verso nord sulla SS 260. L'altitudine sale gradualmente, da circa 700 m fino a superare i 1000 m. Questo tratto è caratterizzato da curve ampie e veloci, perfette per prendere il ritmo e immergersi nel paesaggio montano.
Tappa 2: Verso Capitignano e il Valico del Cardito
Dopo un primo tratto scorrevole, il percorso si fa più interessante e tecnico. Ti dirigerai verso Capitignano, dove la strada si stringe e la guida richiede maggiore attenzione. Il vero brivido arriva affrontando il Valico del Cardito. La salita, con pendenze che toccano il 24% e tornanti strettissimi, è una sfida per le tue abilità di guida. Raggiungerai il Valico a 1.384 m, dove la vista spazia sul Lago di Campotosto, sul Gran Sasso e sui Monti della Laga, un panorama che ripaga ogni fatica.
Tappa 3: Arrivo ad Amatrice e Ritorno
Dopo la discesa dal valico, il percorso ti porterà ad Amatrice. Prenditi un momento per ammirare un luogo simbolo della resilienza e della storia. Il rientro si snoda lungo la SS 260. Il tratto tra Amatrice e Montereale è un'altra sfida interessante, con curve strette e una guida più tecnica. Qui si attraversa il Passo di Montereale, a 948 m, che regala un bellissimo panorama. La strada ti riporterà nella zona de L'Aquila e, infine, al Complesso Turistico Aurora, chiudendo l'anello con le ultime viste mozzafiato.
Giro Altipiano delle Rocche - Parco Sirente Velino - durata 3 ore - km 141


I Borghi del Percorso
- Rocca di Cambio: Il comune più alto dell'Appennino, con un incantevole borgo.
- Rocca di Mezzo e Ovindoli: Borghi che si trovano lungo la panoramica dell'Altopiano delle Rocche.
- Celano: Un borgo che si affaccia sulla piana del Fucino.
- Goriano Sicoli, Molina Aterno e Raiano: Piccoli borghi medievali che raccontano la storia millenaria della zona.
- Fagnano Alto: Un insieme di piccole frazioni che si ergono sulla roccia, con un suggestivo castello.
Il Grande Anello del Sirente: Un Viaggio tra Cime, Borghi e Silenzi
Questo itinerario in moto è un anello di circa 141 km che ti farà scoprire le vette e i tesori nascosti del Parco Naturale Regionale Sirente Velino. Un'esperienza ricca di contrasti, tra salite impegnative, panorami d'alta montagna e borghi storici.
Tappa 1: La Partenza e l'Altopiano delle Rocche
Il viaggio inizia dalla zona de L'Aquila. La strada sale costantemente sulla SS5 bis, portandoti da circa 700-800 m fino a superare i 1.300 m. L'ascesa è fluida e dinamica, con curve ampie e veloci, perfette per scaldare il motore. Raggiungi Rocca di Cambio, a 1.434 m, il comune più alto dell'Appennino, dove puoi ammirare il borgo e l'atmosfera di alta montagna.
Tappa 2: Il Cuore del Parco: I Panorami
Da Rocca di Cambio, il percorso prosegue lungo la strada panoramica che collega i borghi di Rocca di Mezzo e Ovindoli. Le strade qui sono un vero piacere, con un susseguirsi di curve che ti faranno divertire in un paesaggio che merita l'appellativo di "Alpi dell'Appennino". Superi il Valico della Forcella a 1.404 m prima di una discesa ricca di tornanti e curve veloci.
Tappa 3: La Discesa e i Borghi Solitari
Dopo le vette, la strada scende rapidamente verso Celano, dove il paesaggio cambia offrendoti una vista mozzafiato sulla piana del Fucino. La discesa è un susseguirsi di curve e tornanti che ti faranno sentire l'adrenalina. Il percorso prosegue tra valli suggestive, attraversando borghi storici come Goriano Sicoli, Molina Aterno e Raiano, dove la natura si fonde con l'architettura.
Tappa 4: La Conclusione Panoramica
Il percorso risale verso nord attraverso Fagnano Alto, con le sue piccole frazioni che si ergono sulla roccia. La moto affronta le ultime salite, perfette per chiudere il tour in bellezza. Un ultimo, splendido panorama si apre di fronte a te, con il castello di Fagnano che sembra sfidare il tempo. Da qui, la strada ti riporta verso il punto di partenza, con la mente e il cuore ancora pieni delle emozioni di un'esperienza unica su due ruote.
Giro Parco Nazionale della Majella - durata 6 ore - km 300


I Borghi del Percorso
- Navelli: Il borgo dell'omonimo altopiano, celebre per lo zafferano.
- Bussi sul Tirino e Torre de' Passeri: Comuni di passaggio nella valle che introduce al versante pescarese della Majella.
- Scafa e Lettomanoppello: Porte d'accesso settentrionali per iniziare la salita verso il massiccio.
- Pretoro: Uno dei "borghi più belli d'Italia", abbarbicato sulla roccia e punto di partenza per una guida adrenalinica.
- Palombaro e Fara San Martino: Splendidi borghi sul versante orientale, famosi per le sorgenti, la pasta e i profondi valloni naturali.
- Campo di Giove: Borgo montano incastonato tra i boschi del versante occidentale della Majella.
- Sulmona e Passo San Leonardo: La città dei confetti nella conca peligna e il mitico passo appenninico a 1.282 metri di quota.
- Caramanico Terme: La capitale del parco, nota per il suo centro storico e lo spettacolare canyon delle Gole dell'Orfento.
Il Tour della Majella: Un'avventura in moto tra borghi, natura e passi epici
Questo tour in moto è un anello di circa 306 km che ti porterà nel cuore del Parco Nazionale della Majella.
Si parte dal Complesso Turistico Aurora per un'avventura ricca di curve, salite impegnative e borghi storici arrampicati sulla roccia.
Tappa 1: Dalla Valle dell'Aterno alle pendici della Majella
Il tour inizia dal Complesso Turistico Aurora. Lasciando la struttura, ci si immette sulla strada che attraversa l'altopiano di Navelli.
Si scende poi verso Bussi sul Tirino e si segue la valle superando Torre de' Passeri, fino a raggiungere Scafa e Lettomanoppello, dove il paesaggio cambia e la roccia della Majella comincia a farsi imponente.
Tappa 2: Il Versante Orientale e la Salita Adrenalinica
Da Lettomanoppello inizia la sezione più guidata. La strada si arrampica verso il versante orientale della montagna arrivando a Pretoro, un borgo medievale spettacolare che sembra sospeso nel vuoto.
Questa è una delle tratte più adrenaliniche per i motociclisti: una serie di curve e tornanti panoramici immersi nel verde che regalano un grande piacere di guida. Continuando verso sud-est lungo le pendici orientali, si superano aree ricche di fascino toccando i territori di Palombaro e le spettacolari gole vicino a Fara San Martino.
Tappa 3: I Passi Epici e il Cuore del Parco
Il percorso piega verso l'interno arrampicandosi sulle grandi altitudini. Si raggiunge il borgo montano di Campo di Giove, una perla incastonata nel bosco. Da qui si affronta una delle sezioni più amate e spettacolari di tutto l'Abruzzo: la salita verso il Passo San Leonardo (1.282 m s.l.m.), punto di sosta obbligatorio e iconico per tutti i motociclisti.
Dal passo, la strada scende offrendo ampie curve e una vista mozzafiato verso Caramanico Terme, la "capitale" del parco, dove il centro storico si affaccia sulle selvagge Gole dell'Orfento.
Tappa 4: La Conca Peligna e il Rientro
Dopo aver lasciato Caramanico Terme, l'itinerario scende verso le porte di Sulmona, adagiata nella sua suggestiva conca. Da questa piana, le curve tornano a farsi più dolci e rilassanti.
Ci si immette sulla strada principale in direzione nord che, costeggiando i profili del Sirente, ripercorre la vallata interna superando di nuovo l'area di Navelli e San Demetrio ne' Vestini per fare definitivamente rientro al Complesso Turistico Aurora.
Giro Parco Nazionale D'Abruzzo - Terra dei laghi - durata 6 ore - km 300


I Borghi del Percorso
- Navelli: Il suggestivo borgo famoso per il suo altopiano e la coltivazione dello zafferano.
- Popoli: Nota come "la chiave d'Abruzzo", situata nel punto di confluenza di importanti vallate storiche.
- Sulmona: La storica patria dei confetti, situata al centro dell'omonima conca peligna.
- Roccaraso e Castel di Sangro: Importanti centri turistici e nodi di passaggio verso l'alto Sangro.
- Alfedena e Barrea: Splendidi borghi di montagna calcarea che introducono al cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo e al suo lago.
- Villetta Barrea e Pescasseroli: La capitale storica e naturalistica del Parco, immersa in fitti boschi millenari.
- Scanno e Villalago: Famosi borghi della Valle del Sagittario, celebri per i loro laghi specchiati e le spettacolari gole rocciose.
- Castel di Ieri: Autentico borgo medievale situato nella Valle Subequana.
Il Tour del Parco d'Abruzzo e dei Grandi Laghi: Un'avventura in moto tra specchi d'acqua e gole selvagge
Questo itinerario ad anello di circa 298 km è un vero e proprio paradiso per i motociclisti. Il tracciato si snoda attraverso strade guidate e panoramiche, collegando la Valle dell'Aterno con il cuore selvaggio del Parco Nazionale d'Abruzzo, costeggiando laghi alpini e attraversando gole scavate nella roccia.
Tappa 1: Dalla Valle dell'Aterno alla Conca Peligna
Il viaggio inizia dirigendosi verso sud-est lungo il rettilineo pianeggiante e panoramico dell'altopiano di Navelli.
Da qui si scende con una guida fluida verso l'importante snodo di Popoli.
Superato il centro abitato, la strada prosegue verso sud addentrandosi nella Conca Peligna e lambendo la storica città di Sulmona, offrendo una guida rilassante prima delle grandi salite.
Tappa 2: L'Altopiano delle Cinque Miglia e i Grandi Laghi
Lasciata Sulmona, la strada ricomincia a salire con decisione per superare gli Altopiani Maggiori d'Abruzzo. Si transita nei pressi di Roccaraso e si scende verso Castel di Sangro e Alfedena, dove il paesaggio diventa prettamente montano.
Da Alfedena si entra ufficialmente nel territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, incontrando lo splendido specchio d'acqua del Lago di Barrea. La strada costeggia le acque turchesi toccando i borghi di Barrea e Villetta Barrea, perfetti per una sosta rigenerante.
Tappa 3: Il Cuore del Parco e la Tecnica SR479
Da Villetta Barrea si piega verso nord-ovest lungo la SS83 in direzione di Pescasseroli, la capitale storica del Parco, immersa in una sbalorditiva cornice di foreste di faggio. Superato l'abitato, si imbocca la mitica SR479, una delle strade montane più amate e tecniche d'Italia: una sequenza di curve e tornanti che risale il passo montano per poi ridiscendere verso il romantico borgo di Scanno e il suo celebre lago.
Continuando a scendere, si attraversa Villalago e ci si tuffa nell'incredibile scenario naturale delle Gole del Sagittario.
Tappa 4: La Valle Subequana e il Rientro
Usciti dalle gole, l'itinerario devia verso nord entrando nella selvaggia e suggestiva Valle Subequana. La strada scorre fluida ai piedi del massiccio del Sirente, attraversando il caratteristico borgo di Castel di Ieri.
Questa sezione finale offre una guida piacevole e rilassante in mezzo alla natura incontaminata, prima di ricollegarsi alla vallata dell'Aterno e completare l'anello rientrando alla base.
Il Meglio dei 3 Parchi Abruzzesi in Moto Majella - Parco Nazionale D'Abruzzo - Sirente-Velino - durata 6 ore - km 324


I Borghi del Percorso
- Navelli: L'antico borgo che domina l'altopiano dello zafferano.
- Roccamorice e Passolanciano-Maielletta: Le vette settentrionali della Majella, con i loro tornanti spettacolari e panorami a perdita d'occhio.
- Caramanico Terme e Passo San Leonardo: Il cuore pulsante della Majella e l'iconico passo montano a 1.282 metri.
- Roccaraso e Castel di Sangro: I grandi nodi di passaggio dell'alto Sangro e stazioni turistiche d'eccellenza.
- Barrea: Lo splendido borgo arroccato che si affaccia sul suo omonimo lago alpino, nel Parco d'Abruzzo.
- Scanno: Il borgo antico famoso per i suoi vicoli storici e il lago a forma di cuore.
- Celano: La storica cittadina dominata dall'imponente Castello Piccolomini, porta d'accesso al Sirente-Velino.
- Altopiano delle Rocche (Ovindoli / Rocca di Mezzo): Il suggestivo altopiano montano che attraversa il cuore del Parco Sirente-Velino per chiudere l'anello.
Il Tour dei 3 Parchi: L'epopea in moto tra vette, laghi e castelli d'Abruzzo
Questo itinerario rappresenta la massima espressione del mototurismo abruzzese.
Un anello incredibile che unisce le tre riserve più importanti della regione, regalando ai motociclisti una varietà unica di paesaggi: dalle immense piane d'alta quota alle gole rocciose, passando per laghi cristallini e tornanti alpini.
Tappa 1: Dalle Terre della Baronia alle Vette della Majella
Si attraversa la piana di Navelli per poi piegare decisamente verso le pendici della Majella settentrionale.
La strada inizia ad arrampicarsi in modo esaltante superando Roccamorice e lanciandosi nei tornanti adrenalinici di Passolanciano-Maielletta, uno dei punti più alti dell'intero tour, con una vista che spazia fino al mare.
Tappa 2: Il Cuore della Majella e la Discesa verso il Sangro
Dalla Maielletta il tracciato scende guidando verso Caramanico Terme, immerso tra fitti boschi e canyon selvaggi. Da qui si affronta l'ascesa verso il leggendario Passo San Leonardo (1.282 m s.l.m.), tappa fissa per godersi il profilo del Monte Amaro.
La discesa dal passo scorre fluida verso gli Altopiani Maggiori, superando le rinomate località di Roccaraso e Castel di Sangro, dove le montagne iniziano a cambiare profilo annunciando il secondo parco della giornata.
Tappa 3: Il Parco d'Abruzzo, i Grandi Laghi e le Gole del Sagittario
Piegando verso ovest, si entra ufficialmente nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, costeggiando le acque splendenti del Lago di Barrea.
Dopo una sosta nel borgo, si imbocca la tecnica e panoramica SR479 per risalire verso il borgo di Scanno e il suo celebre lago. Il viaggio prosegue verso nord regalando una guida mozzafiato dentro le spettacolari e strette pareti rocciose delle Gole del Sagittario, uscendo infine verso la piana del Fucino.
Tappa 4: Il Parco Sirente-Velino, l'Altopiano e il Rientro
Dalla piana si punta verso l'imponente mole del massiccio del Sirente, raggiungendo la città di Celano, dove spicca il maestoso castello medievale. Da Celano inizia l'ultima, incredibile scalata del tour: la strada si inerpica nel cuore del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, attraversando i paesaggi suggestivi dell'Altopiano delle Rocche.
Superati i pascoli d'alta quota, la strada scende dolcemente riallacciandosi alla Valle dell'Aterno per fare definitivo rientro alla base.



